Adamo esce dagli inferi

giorno di pasquaOggi il sole di giustizia (Mal 3,20) Si è manifestato [venendo] non dal cielo, ma dagli inferi. Infatti, un qualcosa di inatteso è accaduto: gli inferi sono diventati immagine dell’oriente e il sole di giustizia si è levato di là. [Cristo], infatti, è disceso a illuminare quelli che erano in basso, per mezzo della sua morte; ed è salito a illuminare quelli che erano in alto, per mezzo della sua resurrezione. Ha rallegrato coloro che giacevano negli inferi, ha illuminato coloro che abitavano sulla terra, ha fatto gioire coloro che dimoravano in cielo. È tramontato negli inferi e ha risuscitato i morti; si è levato dalla tomba e ha promesso la resurrezione ai mortali; è salito in cielo e ha annunciato la felicità agli esseri spirituali. Il creatore di Adamo ha visitato Adamo negli inferi; è sceso e lo ha chiamato nella regione inferiore, lui che l’aveva chiamato tra gli alberi del paradiso. Anche nella tomba gli ha detto: “Adamo, dove sei?”, come gli aveva detto nel giardino (cf. Gen 3,9). Quella stessa voce che lo aveva chiamato tra gli alberi, è discesa per chiamarlo tra i morti. Lo aveva chiamato tra gli alberi, e aveva ottenuto una risposta nell’angoscia; lo ha chiamato tra i dormienti e [Adamo] gli ha risposto nella gioia. Quando Dio era venuto nel paradiso, Adamo era fuggito davanti a lui come un ladro; ma quando è entrato negli inferi, illuminandoli, e lo ha chiamato nella regione della tenebra, subito [Adamo] è uscito incontro a lui, perché il debito da lui contratto era stato pagato dal suo Signore che era detto essere suo figlio, e anche perché la sua stoltezza, come conveniva, da lui era stata riparata. Allora ha levato la sua testa con fiducia, e ha accolto la venuta di colui che era entrato presso di lui per farlo uscire dalla regione dei prigionieri…
La morte che ha fatto morire tutti è morta per la morte di uno solo; e il potere che tutto ha sottomesso è stato distrutto per la resurrezione di uno solo.