Attualità: Denunciata l’uccisione di bambini con sindrome di Down

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Denunciata l’uccisione di bambini con sindrome di Down

Nuove atrocità perpetrate dall’Is

DAMASCO, 15. Una nuova atrocità firmata dallo Stato islamico (Is). Un giudice del tribunale di Mosul  – considerata la principale roccaforte del gruppo in Iraq — ha emesso una fatwa (in arabo, editto religioso) che autorizza a «uccidere i neonati con sindrome di Down e altre malformazioni congenite oppure fisicamente disabili». La notizia è stata diffusa ieri da alcuni siti di attivisti locali che si oppongono all’Is e ripresa dal quotidiano «Daily Mail». Malgrado l’assenza di conferme ufficiali e indipendenti, i numeri citati dagli attivisti sono impressionanti: 38 casi di neonati di età compresa tra una settimana e tre mesi sarebbero stati eliminati nella maggior parte «per strangolamento oppure con una iniezione letale». Gli attivisti spiegano che «la maggior parte dei bambini uccisi erano figli di combattenti stranieri che avevano sposato donne irachene, siriane e asiatiche». Autore della fatwa — rip ortano fonti di stampa internazionali — sarebbe il giudice Abu Said Al Jazrawi. Sempre secondo diverse fonti di stampa, la fatwa è stata applicata in diverse zone del cosiddetto califfato, che occupa vaste aree a cavallo tra Siria e Iraq. Diverse altre volte, purtroppo, i bambini disabili sono finiti nel mirino dei jihadisti dell’Is. Lo scorso febbraio il comitato Onu per i diritti dell’infanzia ha denunciato il loro impiego per attentati suicidi o come scudi umani. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani (organizzazione che raccoglie diversi gruppi di opposizione), lo scorso marzo a Deir Ezzor, in Siria, miliziani dell’Is avrebbero sparato a un disabile mentale, lasciandolo poi morire dissanguato per strada, senza alcun soccorso. Inoltre l’Is avrebbe diffuso un video su due fratelli sordi “impiegati” come vigili urbani nelle strade di Mosul. Numerosi i commenti e le condanne riguardo alla fatwa. In internet, molti hanno messo in dubbio l’autenticità della disposizione, affermando che l’islam vieta l’aborto dopo il quarto mese e non potrebbe quindi autorizzare l’uccisione di bimbi vivi. Altri hanno sottolineato altre atrocità commesse dai jihadisti in aperta sfida ai testi coranici. Alcuni siti arabi hanno anche paragonato l’Is ad Adolf Hitler, evocando l’assassinio da parte dei nazisti di circa cinquemila bambini disabili considerati un peso.