Commento al Vangelo del giorno: 02 Maggio 2018 – La forza di scelte radicali e coraggiose

Il Vangelo di oggi: Gv 15,1-8

come i tralci

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono,lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.

Contemplo:

Energia straordinaria: la redenzione
Dopo la passione di Cristo, nel cuore di ogni sofferenza si nasconde un’energia straordinaria capace di sollevare il mondo. Questa energia è la forza della redenzione, la forza infinita dell’amore redentore di Cristo, forza d’unità per l’uomo frantumato dal peccato, forza d’unione per il grande corpo umanità che si realizza nella storia e nell’universo, forza di sviluppo del mondo perpetuamente ostacolato dal non-amore distruttore, forza di vita vittoriosa per sempre sulla morte. Ma questa energia è una forza nascosta, ma manifesta solo agli occhi del credente. È una forza prigioniera che solo la libertà dell’uomo può captare e liberare, per consentirgli di svolgere il suo ruolo.

Commento al Vangelo del giorno:

Signore Gesù, tu ci inviti a rimanere uniti a te, come il tralcio della vite. Siamo pronti a vivere tale realtà, sapendo che comporta un vero e proprio morire a noi stessi? Eppure noi siamo già potati a causa della tua Parola che illumina il cuore e ci suggerisce le scelte da compiere, dunque, le rinunce per poterti seguire nella povertà, nella fedeltà e nell’amore. Il cuore innamorato, rivestito di forza dall’amore, è il solo motore che ci fa camminare con entusiasmo e audacia anche a costo di compiere sacrifici e rinunce per l’amato. Vogliamo credere che tu, Signore Gesù, sei colui che noi amiamo al di là di noi stessi: per te, con te e in te troveremo la forza di scelte radicali e coraggiose che siano al servizio della vita, della carità fraterna, con gratuità e gioia.