Commento al Vangelo del giorno – 06 Aprile – la luce è venuta nel mondo

Il Vangelo di oggi: Gv 3,16-21

nicodemoIn quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Commento al Vangelo del giorno:

«Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito perché il mondo si salvi per mezzo di lui». Signore Gesù, tu sei la luce, e sei venuto nel mondo: «Non vi sarà più notte! » (Ap 22,5). Guida me e il mondo a non preferire le tenebre, sostieni me e il mondo ad operare sempre la verità, perché appaia chiaramente nelle nostre opere la potenza del tuo amore.

Gesù dice a Nicodèmo che la salvezza non è racchiusa nelle pratiche della legge mosaica, ormai ridotta a semplici precetti umani che con l’idea originaria di Dio non aveva più nulla a che fare: l’unica vera opera che si deve fare, che merita la vita eterna, è credere nel Figlio di Dio. Questo, per una certa mentalità è difficile da accettare, perché anche noi siamo convinti che la salvezza sia qualcosa che bisogna guadagnarsi con le nostre opere buone. Eppure quante persone compiono buone opere, ma non credono nel Figlio di Dio? Gesù, a tal proposito, è molto chiaro: chi non crede è già giudicato poiché si è fidato delle sue opere, più che della grazia donataci gratuitamente dal Figlio di Dio. Chi non crede in Lui, sceglie di vivere nelle tenebre, cioè nella lontananza da Dio. Credi dunque con tutto il cuore nel Figlio di Dio che ti ama e che ti salva per sua grazia.

salvezza Dio