Commento al Vangelo del giorno – 06 Giugno – Beati quelli che…

Il Vangelo di oggi: Mt 5, 1 –12

beatitudini - discorso della montagnaIn quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo,
diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».

Commento al Vangelo del giorno:

Un sentiero di montagna, con tanti sassi e una sottile patina di polvere che si alza invisibile nel lento procedere dei passi. I raggi del sole sembrano sciogliere le pietre che spuntano dal nodoso pendio del monte e la scarsa vegetazione lotta per trovare nella profondità del terreno una goccia d’acqua così necessaria per continuare a sopravvivere. E su questo sentiero che incontri il banco delle imposte di Matteo il pubblicano, il volto sconvolto dell’ emorroissa, il procedere claudicante dello storpio, gli occhi spenti del cieco nato. Dove conduce questo sentiero così ripido e inospitale, privo di una fonte, di un poco d’ombra? Al monte delle Beatitudini. E su questo sentiero che Dio bacia l’uomo trasformando il suo peccato in momento di Grazia, il male incurabile in gocce di speranza, il passo incerto in ritmi di danza, il buio in radiosa luce. E su quel monte che incontri gli umili, i miti, i buoni, gli uomini dalle candide vesti. E’ sui dirupi di tante esistenze che Dio trasforma, raffina, purifica le umane miserie. E’ sul sentiero che porta al monte delle Beatitudini che il debito viene trasformato in ricompensa dalla misericordia divina.