Commento al Vangelo del giorno: 06 Ottobre 2017 – Il muro del rifiuto

Il Vangelo di oggi: Lc 10,13-16

brutto-tempoGuai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, gia da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere. Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata! Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».

Contemplo:

Chi ascolta voi ascolta me
Se parliamo a nome di Gesù, nello Spirito che egli ci ha donato, non siamo più noi che diciamo qualcosa, ma è lui stesso, presente e operante nella nostra vita, a parlare. Se ascoltiamo i discepoli di Gesù, quanti lo amano e lo seguono, non ascoltiamo più solo degli uomini, ma la voce stessa del Signore, che ci invita all’amore e alla conversione mediante la vita e le parole di quanti egli ha scelto per questa missione.

Commento al Vangelo del giorno:

Il vangelo di oggi ci propone il seguito del discorso di Gesù ai settantadue discepoli inviati a predicare la Buona Novella. Il tono di Gesù è duro: si ricollega alle ultime parole del brano di ieri, riferite alla città di Sodoma, esempio di città che rifiuta la proposta di salvezza del Signore. Nella sua invettiva contro le città insensibili alla predicazione dei discepoli, Gesù fa riferimento a Tiro e a Sidone: in effetti, anche i Profeti dell’Antico Testamento, precursori di Cristo e degli Apostoli nella missione dell’annuncio di salvezza, patirono il rifiuto e l’indifferenza.
Nel mondo biblico, Tiro e Sidòne erano le città pagane per eccellenza. Esse erano il simbolo del paganesimo e della lontananza da Dio; eppure, Gesù dice che nemmeno loro sono così peccatrici come le città di Corazìn, Betsàida e Cafàrnao. Per quale motivo? Per il fatto che esse non avevano avuto la grazia che Corazìn, Betsàida e Cafàrnao avevano ricevuto, cioè quella della sua visita e della sua predicazione. Ma soprattutto, esse non avrebbero avuto la stessa reazione di chiusura e di indifferenza che avevano avuto queste città nelle quali Gesù aveva predicato ed operato miracoli. È davvero triste comportarsi in maniera fredda ed indifferente di fronte all’amore di Dio, soprattutto quando Egli ce ne ha dato tante prove concrete e tangibili.