Commento al Vangelo del giorno – 07 Aprile – Chi crede nel Figlio ha la vita eterna

Il Vangelo di oggi: Gv 3,31-36

gesu nicodemoChi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

Commento al Vangelo del giorno:

Dopo il colloquio con Nicodemo e la professione di fede di Giovanni Battista, il quarto Vangelo ci presenta un monologo, ispirato dallo Spirito Santo, per illuminarci sulla storia del mondo:
tutti i profeti dell’Antico Testamento sono mossi dallo Spirito di Dio, ma la piena rivelazione dell’amore del Padre si compie solo in Cristo Gesù: «Il Padre ama il figlio e gli ha dato in mano ogni cosa» (Gv 3,35).

Giovanni non ci dice quale fu la reazione di Nicodèmo di fronte a Gesù, ma noi possiamo facilmente immaginarla: egli rimase certamente molto stupito dalle parole di questo rabbì che, praticamente, si faceva uguale a Dio. Egli, infatti, aveva affermato che Dio stesso aveva posto tutto il potere nelle sue mani, cioè egli stava affermando di essere anche lui Dio. Il problema più grosso per i Giudei del tempo di Gesù era proprio questo: per loro, il Signore era un bestemmiatore che andava lapidato per le eresie che diceva. Invece, il Vangelo non ci riporta nessuna obiezione da parte di Nicodèmo, segnoche egli ascoltava le parole del Maestro con attenzione ed interesse. Troveremo ancora Nicodèmo sotto la croce; le parole del Signore in lui ebbero l’effetto di aprirlo alla fede nel Figlio di Dio. Apriti anche tu alla fede in queste parole, e conoscerai la salvezza.