Commento al Vangelo del giorno: 07 Maggio 2018 – La debolezza è la forza di Dio

Il Vangelo di oggi: Gv 15,26-16,4a

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

Contemplo:

Qualcosa di più grande
C’è qualcosa di più grande di ogni nostro avere, qualcosa che fa impallidire ogni nostra presunta ricchezza : è la bellezza del nostro rapporto con Dio. Dio ci viene incontro e  i rivela come un Dio che ama, che perdona, che, in Gesù Cristo, dimostra una benevolenza gratuita verso tutti. Dio è amore, noi apparteniamo all’amore di Dio: questo è un dono che nessuno ci potrà mai togliere. I motivi del nostro contendere spesso non sono trascurabili, ma si possono anche sciogliere almeno in parte, dentro questa abbagliante verità: la felicità del nostro Dio si chiama misericordia e questa misericordia può diventare anche la nostra felicità.

Commento al Vangelo del giorno:

“L’arco dei forti si è spezzato, ma i deboli si sono rivestiti di vigore”. Giustamente la grazia dello Spirito Santo viene chiamata vigore, in quanto gli eletti, ricevendola, diventano forti contro tutte le avversità di questo mondo. Chi, se non gli apostoli, sono da considerarsi deboli? Infatti nell’ora in cui il Signore fu arrestato sta scritto che tutti , abbandonatolo, fuggirono. Ma appena il vigore li rivestì, è bello vedere come li rese forti. Con un rombo improvviso, lo Spirito Santo discese sopra di essi e trasformò la loro debolezza nella potenza di una meravigliosa carità.
Medita:
Ogni forma di testimonianza di fede in Cristo che il cristiano può vivere, non si fonda sulle sue capacità o sulla sua bravura, ma sulla potenza dello Spirito Santo. È lui, infatti, che opera costantemente nella nostra vita trasformandola giorno per giorno, perché sia sempre più una vita trasparente, capace di rendere visibile agli altri la grandezza dell’amore di Dio. Le parole di Gesù ci incoraggiano, ma al tempo stesso ci mettono di fronte una dura realtà: come il mondo ha rifiutato con violenza la sua testimonianza, tutta orientata a manifestarci l’amore del Padre, così rifiuterà con decisione anche la nostra. Ma è proprio la resistenza che incontriamo alla nostra testimonianza a farcene verificare la forza e l’autenticità.