Commento al Vangelo del giorno: 08 Gennaio 2020 – Lui parla, la folla ascolta

Il Vangelo di oggi:

gesu moltiplica pani e pesciIn quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».
E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti.
Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

Medita:

Gesù scende dalla barca, vede la folla e capisce che quelle persone hanno bisogno di una guida: “erano come pecore senza pastore”; intuisce i loro problemi e li condivide. Va loro incontro, per insegnare qualcosa di importante, di profondo, qualcosa che cambierà le loro vite. Non fa domande, non chiede nulla in cambio, è lui che si fa avanti per primo, come un padre con i suoi figli, egli si preoccupa per loro. Lui parla, la folla ascolta, forse conquistata dalle sue parole. Il tempo e lo spazio si dilatano e assumono una dimensione nuova: Gesù parla al cuore, risana lo spirito, fa sentire il suo abbraccio amorevole. In questa realtà profondamente spirituale anche le necessità materiali appaiono meno importanti. E quando i discepoli, preoccupati, gli ricordano che si è fatto tardi e che bisogna congedare la folla per permettere loro di arrivare in tempo al villaggio per procurarsi il cibo, Gesù contrappone la sua calma; dà poche e semplici istruzioni, alza lo sguardo al cielo e benedice i pani e i pesci. Sa esattamente cosa fare; sa che nessuno se ne andrà affamato. E sarà così: ognuno riceverà cibo in abbondanza. I cinque pani e i due pesci sazieranno cinquemila uomini. Dall’incontro con Gesù essi hanno ricevuto nutrimento per lo spirito e nutrimento per il corpo. Gesù ci chiede di lasciarci trovare da Lui, di metterci in ascolto, di fidarci. Tutto il resto ci sarà dato in abbondanza.

Rifletti:

Spesso ci confondiamo tra la folla, non sappiamo bene chi siamo. Gesù però ci viene a cercare anche lì, tra gli altri; abbiamo la volontà di ascoltarlo? Riconosciamo la sua voce tra tante che ci disorientano? Sappiamo confidare davvero in lui e nella Provvidenza?