Commento al Vangelo del giorno: 08 Giugno 2017 – Ascolta e ama

Il Vangelo di oggi: Mc 12,28-34

amoreAllora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere, e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi». Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

Commento al Vangelo del giorno:

Che cosa sia il regno di Dio ce lo domandiamo ancora oggi, dopo tante parabole e buoni ammaestramenti di Colui che è la Parola di Dio. Il Vangelo di Luca lo dice chiaramente: «Il regno di Dio è in mezzo a voi» e vuol dire che Gesù stesso è il regno di Dio. Per questo San Paolo nella sua Lettera ai Romani spiega: «Il regno di Dio non è cibo o bevanda, ma giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo».

Finalmente, dopo tante polemiche, un dialogo civile e costruttivo tra Gesù e gli scribi. La questione riguarda il primo, cioè il più importante, dei comandamenti che regolano la vita d’ogni Israelita. L’evangelista Marco ci tramanda una risposta più completa: il Maestro non s’accontenta, come viene narrato dagli evangelisti Matteo e Luca, di citare il precetto del duplice amore, ma lo trae dal suo contesto, dalla preghiera con cui ogni giorno il pio Ebreo inizia e conclude la giornata. Gesù risponde proclamando la professione della sua fede: «Ascolta, Israele… Amerai, …».
Quando si cerca la verità con il cuore sincero, prima o poi si è certi di trovarla. Questo perché Dio mette nel cuore di ogni uomo l’ansia della pienezza della rivelazione e i mezzi per poterla raggiungere. Lo scriba sconosciuto ha un pregio, che Gesù gli riconosce: egli non è inficiato come gli altri di pregiudizi nei suoi confronti per cui non può non riconoscere la bontà e la verità delle parole di Gesù. Quando ti impegni a conoscere Gesù e ad evitare il peccato in ogni sua forma, non puoi non trovare la strada verso il cuore di Dio. Egli infatti ama essere cercato da chi manifesta la sincerità del cuore e la trasparenza nelle intenzioni. Impegnati ad essere ogni giorno sempre più sincero e trasparente con Dio nei tuoi propositi.