Commento al Vangelo del giorno: 08 Settembre 2018 – Abbandonarsi a Dio

Il Vangelo di oggi: Mt 1,18-23

scegli la luceCosì fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.

Contemplo:

La nostra certezza è che Gesù ci guida attraverso le prove della vita. Abbandonarsi a Dio ci fa capire che non c’è situazione tanto disperata che ci impedisca di essere salvati affidandoci con amore al Padre. Ci insegna che, anche se Dio risponde con il silenzio, ci è sempre vicino con la tenerezza di un Padre e non permetterà che nessuno dei suoi figli vada perduto. Gesù ha vissuto la gloria del Tabor per essere preparato al silenzio di Dio. E noi, meditando i racconti della passione, possiamo dire con lui: ” Padre, si compia in me non la mia, ma la tua volontà. Dammi la forza di amarti anche quando taci, di resistere al maligno. Dona a quanti passano per il tunnel tenebroso nel quale è passato il tuo Figlio Gesù la forza di resistere e di attendere ” . Così la nostra preghiera si unirà alla preghiera di Gesù.