Commento al Vangelo del giorno: 09 Agosto 2017 – Prepariamoci, invece

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Lettura

La parabola delle dieci vergini, che è riportata solo nel Van­gelo di Matteo, è di difficile interpretazione, perché alcuni aspetti non collimano facilmente con quelli di un matrimo­nio tradizionale ebraico. Matteo però intende parlare della “parusia”, come dice l’ultimo versetto, non di un matrimo­nio. Il centro del racconto è costituito dalla previdenza delle vergini saggie, che portano un po’ di olio in più, per sicu­rezza. E così solo cinque delle dieci vergini, quelle sagge, sa­ranno invitate alle nozze. Le altre non vengono riconosciu­te dal Signore e rimangono escluse dalla festa nuziale.

 

Medita

L’olio della fede non può mai mancare nel cuore di ogni cristiano: altrimenti, il rischio è quello di assopirsi in mezzo alle distrazioni della vita, che ci allontanano inesorabilmente da Gesù. Teresa Benedetta della Croce comprese che nulla si deve anteporre all’amore di Cristo. Questo anche se deve costarti qualcosa e devi essere vilipeso per causa sua; quanto sei disposto, allora, a pagare per­ché la tua fedeltà a Cristo rimanga stabile? Conside­rando che la sua grazia è la nostra forza, non devi temere: egli ti darà la luce per essere suo testimone e per essere sempre coerente con il Vangelo in cui credi. Abbi fiducia in lui: egli può fare di te un grande santo e manifestare, attraverso la tua povertà, la sua grandezza e la sua misericordia.

 

Prega

Signore, siamo pronti. Pronti ad incontrarti. Ci stiamo preparando: lavati dai peccati, ci siamo vestiti a festa. Abbiamo preparato le lampade, e stiamo raccoglien­do l’olio per tenerle accese … prenderemo anche quello di riserva. Signore, aiutaci ad essere veramente pronti, quan­do tu verrai.