Commento al Vangelo del giorno: 10 Agosto 2019 – Il dono di sè

Il Vangelo di oggi: Gv 12,24-26:

“Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.”
gentilezzaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».

Medita:

Aprirsi alla vita altrui:
Odiare la propria vita: sembra un profondo controsenso. Che cosa ci dice il Signore: odiare la cosa più preziosa che ci è stata donata. In realtà Gesù ci invita a dare un senso profondo alla nostra vita; chi ama la sua vita come se fosse una cosa propria, da preservare ed onorare egoisticamente, finirà per perdersi; chi invece si apre alla vita altrui, si dona, si offre come seme per dare frutto, troverà qualcosa di più importante e bello, incontrerà il Padre e verrà ricompensato. Una vita di servizio, di altruismo, di dono costante di sè. Solo così non saremo soli, ci sentiremo parte di qualcosa di più grande e bello. In effetti la società di oggi, frenetica e consumistica, ci porta sempre più alla chiusura, al voler salvaguardare solo gli interessi personali. Ognuno va per la sua strada, amando se stesso ed i propri bisogni più di ogni altra cosa. Ma così non ci sentiamo forse tutti più soli? Insoddisfatti? Alla costante ricerca di qualcosa in più, di qualcosa di nuovo? Una profonda inquietudine ci accompagna. Siamo sempre più stressati, più depressi, più persi. Poche semplici cose ci chiede Gesù, e la ricompensa è la gioia e l’amore eterni: diventare seme morente con il costante dono di sè per dare frutti ridondanti.