Commento al Vangelo del giorno: 11 Giugno 2018 – Strada facendo

Il Vangelo di oggi: Mt 10,7-13

predicareIn quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se nonne è degna, la vostra pace ritorni a voi».

Contemplo:

Una sorgente
Chi ti spianerà la via per giungere alle sorgenti zampillanti? Solo là, e non altrove, si sviluppano le forze vive del rischio. Quando ti interroghi dicendo:”Come potrò realizzarmi?” sai di aspirare ad un ‘esistenza di completezza e non ad una vita inquadrata e senza rischi? Non attardarti a situazioni senza via d’uscita, perché vi bruceresti energie vitali. Niente compiacenze con te stesso. Và oltre,senza esitare. E scoprirai che il tuo cuore si allarga: solo alla presenza di Dio l’uomo si realizza. E non dimenticare che Dio si occupa di ciò che ti preoccupa.

Commento al Vangelo del giorno:

«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni». Che bello il modo in cui Gesù mescola il cammino con le parole e i gesti! L’unica predica che il mondo accetta è strutturata su questi verbi: camminare, predicare, guarire. Se non si cammina, le nostre parole non sono credibili, perché sono stantie. Se non si parla, il messaggio rischia di rimanere ostaggio del non detto. Se le nostre parole non si mescolano con la carità, con il fare per i poveri, con chi è ostaggio di malattie e di male, allora è solo esercizio di retorica. L’evangelizzazione che conta poi è gratuita: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Le imprese pastorali non funzionano perché hanno budget economici che contano: «Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone». Ogni azione pastorale o di evangelizzazione si fonda su un’esigenza che ha saldamente i piedi in cielo e per questo funziona bene sulla terra. Se applicassimo questo Vangelo alle nostre parrocchie, alle nostre comunità, ai nostri movimenti, forse ci libereremmo di una buona dose di frustrazione e cammineremmo più spediti; e «se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi».