Commento al Vangelo del giorno: 12 Dicembre – Una cattiva coscienza

Il Vangelo di oggi: Mt 21,2327

Entrato nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose: «Vi farò anch’io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: “dal Cielo’, ci risponderà: “perché dunque non gli avete creduto?”; se diciamo “dagli uomini’, abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Commento al Vangelo di oggi:

Chi ti ha dato questa autorità? Quante volte gli uomini si sono interrogati sul concetto di autorità e quante volte hanno abusato di questo concetto. La presenza autorevole non autoritaria di Gesù tra gli uomini è la risposta a tutte le confusioni. Dice san Paolo: «Siamo tutti figli di Dio… non c’è più né giudeo né greco, né schiavo né libero, né uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù» (Gal 3,28). L’Amore ci rende liberi servitori di tutti. Ogni autorità viene da Dio, Dio solo è autorità, perché è Amore.

Nota la cattiva coscienza dei farisei: essi, che volevano cogliere in fallo Gesù, in realtà si trovano scoperti nelle intenzioni maligne del loro cuore. Essi, che per primi hanno rifiutato la parola del nuovo Elia, come potranno accogliere quella del Messia? Come potranno riconoscere nelle parole e nella persona di Gesù il figlio di Dio? Per questo motivo, il Cristo non risponde alle loro domande, ma fa prendere loro coscienza dell’incongruenza delle loro richieste. Riconoscere il passaggio di Dio e della sua grazia nella nostra vita non è semplice: però, quello che possiamo fare è accoglierlo con retta coscienza. Questo ci mette in sintonia con l’agire di Dio e ci rende pronti a compiere la sua volontà. Altrimenti, egli si rifiuta di rispondere alle nostre domande.

Accoglienza