Commento al Vangelo del giorno: 13 Giugno 2018 – Non un semplice volersi bene

Il Vangelo di oggi: Mt 5,17-19

amarsiIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

Contemplo:

Una ragione
Perché amare Dio? La ragione non è perché l’amare Dio è necessario per la tua realizzazione (Dio riempie il tuo cuore), o perché l’amore di Dio sorregge meglio l’amore del prossimo (utile per la costruzione di una società più giusta). Sono ragioni queste che sono anche vere e pedagogicamente utili per risvegliare l’uomo richiuso in sé. Ma tu non ami Dio per qualche vantaggio, anche se si possono avere dei vantaggi, ma prima di tutto perché lui ti ha amato. Per primo.

Commento al Vangelo del giorno:

«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento». Credo che più chiaro di così non sia possibile. Credo che quelli che citano sant’Agostino a sproposito, ripetendo frasi del tipo «Ama e fa’ ciò che vuoi», non abbiano contezza di che cosa sia l’amore che Gesù Cristo è venuto a insegnarci. L’amore secondo Cristo non è un vago «volemose bene», ma un profondo e straordinario sentimento capace di strutturare scelte, decisioni e persino sacrifici. Uno che pensa che l’amore sia fare ciò che ci pare, non sa che l’amore più grande è «dare la vita per chi si ama». E per dare la vita bisogna avere una grande disciplina: non ci si improvvisa uomini. Esattamente come uno sportivo non vince le Olimpiadi per simpatia, ma grazie a quel talento allenato in ore e ore di esercizi e regole ben precise, che avevano lo scopo proprio di farlo rendere al massimo. Un amore senza regole è destinato a finire. Una fede senza regole è destinata a deludere. Si è grandi quando si ha la capacità di fare tesoro delle regole, senza diventarne schiavi. Si è grandi quando si comprende l’efficacia della fatica, senza guardare solo ad essa. Si è grandi quando non si scelgono scorciatoie, ma lealmente si fa tutto ciò che è possibile fare per riuscire in qualcosa. Gesù non è un figlio dei fiori, ma è il più grande allenatore di umanità che la storia abbia mai avuto.