Commento al Vangelo del giorno: 13 Luglio 2019 – Non abbiate paura

Il Vangelo di oggi: 10,24-33:

“Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo”

paura-del-cambiamentoIn quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia! Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Medita:

Le parole di Gesù offrono un’immagine toccante ed eloquente della qualità dell’amore con cui siamo amati da Dio: è un amore che conta i capelli del nostro capo. Possiamo quasi sentire in sottofondo quella sorta di sfida che Dio lancia ad Abramo nel fargli la promessa di una discendenza numerosa, invitandolo a contare le stelle del cielo e i granelli della sabbia del mare. L’impossibilità umana di un tale conto spalanca il nostro cuore e riconosce la sovrabbondanza con cui Dio risponde al nostro bisogno e al nostro desiderio di lui. La certezza che il male per quanto appariscente e potente, è inferiore al bene, a Dio che è amore, ci permettere di prendere sul serio l’invito a non avere paura. “Non temere” è uno dei modi con cui Dio ci dice: “Ti amo”.