Commento al Vangelo del giorno: 13 Novembre 2017 – Bisogna andare oltre

Il Vangelo di oggi: Lc 17,1-6

domande sulla fedeDisse ancora ai suoi discepoli: «È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi! Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai». Gli apostoli dissero al Signore: «Aumenta la nostra fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe.

Contemplo:

Accresci in noi la fede!
Signore Gesù, accresci la mia fede, affinché io possa spostare la montagna della mia vana gloria e riposare solo sulla fedeltà del tuo amore. Togli da me tutto ciò che ostacola il mio cammino verso la tua luce, donami occhi nuovi per contemplare la tua presenza nei fratelli e nelle sorelle che mi fai incontrare. Accresci la mia fede, perché io possa riconoscere in tutti gli eventi della vita la tua Provvidenza.

Commento al Vangelo del giorno:

Gli apostoli, pregando il Signore: “Accresci in noi la fede!” hanno dimostrato di aver compreso che la fede, pur piccola come un granellino di senape, dà sempre speranza e coraggio e che senza Dio tutti i loro sforzi sarebbero vani. Una cosa simile l’ha detta Papa Francesco durante l’Angelus della Festa di Tutti i Santi: “I santi non sono modellini perfetti, ma persone attraversate da Dio. Possiamo paragonarli alle vetrate delle chiese, che fanno entrare la luce in diverse tonalità di colore…È la nostra festa: non perché noi siamo bravi, ma perché la santità di Dio ha toccato la nostra vita. I santi sono nostri fratelli e sorelle che hanno accolto la luce di Dio nel loro cuore e l’hanno trasmessa al mondo, ciascuno secondo la propria tonalità. Ma tutti sono stati trasparenti, hanno lottato per togliere le macchie e le oscurità del peccato, così da far passare la luce gentile di Dio. Questo è lo scopo della vita, anche per noi. E ce ne sono tanti oggi, salutiamoli con un applauso”, ha aggiunto a braccio. Anche chi perdona non è perfetto, ma è uno che si lascia toccare dall’amore di Dio. Sì, perché il perdono non nasce dal nulla, ma arriva se si fa esperienza di Dio e del suo perdono. Come dice Gesù, gli scandali sono inevitabili nell’evolversi della vita, pur tuttavia non ci si deve fermare qui. Bisogna andare oltre, altrimenti costruiamo mura su mura, non riusciamo nemmeno a guardarci negli occhi  non possiamo diffondere la luce di Dio attorno a noi.