Commento al Vangelo del giorno: 15 Agosto 2019 – La gratuità dell’amore

Preghiera Iniziale

Io gioisco pienamente nel Signore,
la mia anima esulta nel mio Dio,
perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,
mi ha avvolto con il mantello della giustizia,
come uno sposo si mette il diadema
e come una sposa si adorna di gioielli.
Poiché, come la terra produce i suoi germogli
e come un giardino fa germogliare i suoi semi,
così il Signore Dio farà germogliare la giustizia
e la lode davanti a tutte le genti.
(Isaia 61, 10-11; 62, 2-3)

Ascolta – Vangelo

In quel tempo, mentre Gesù parlava alle folle, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

 

Medita la Parola

La gratuità dell’amore di Dio varca i cieli e riempie la terra, congiunge divinità e umanità.  Maria, da sempre ricolma di grazia, diviene madre del Figlio di Dio e quella stessa grazia la conduce in cielo: assunta nelle schiere celesti. La grazia rende davvero partecipi dell’esistenza di Dio: per l’uomo credente non ci sono più confini di spazio e tempo. Il Dio fedele innalza i suoi umili servi, non dimentica, mantiene la promessa, stende la sua misericordia. Maria ha accolto nel suo grembo il Figlio, ora il Figlio risorto la accoglie nella sua gloria pasquale. Anche per ciascuno di noi ci sarà questa gloria se avremo fede come Maria.

 

Contemplo

Se potessimo sapere che una vita felice è possibile, anche nelle ore d’oscurità…. Ciò che rende felice un’esistenza è avanzare verso la semplicità: la semplicità del nostro cuore, e quella della nostra vita. Perché una vita sia bella non è indispensabile avere  capacità straordinarie o grandi possibilità: l’umile dono della propria vita rende felici. Quando la semplicità è intimamente legata alla bontà del cuore, anche l’essere umano più sprovvisto può creare un terreno di speranza attorno a sé. Si, Dio ci vuole felici!Ma non ci invita mai a rimanere passivi , mai ad essere indifferenti alla sofferenza degli altri. Proprio al contrario: Dio ci suggerisce di essere creatori, di arrivare a creare anche nel momento della prova. La nostra vita non è sottomessa alle sorti della fatalità o del destino. Tutt’altro! La nostra vita prende senso quando è innanzitutto risposta viva alla chiamata di Dio. (Roger Schutz)

 

 

Per Riflettere e Preghiera Finale

[…] Appare chiaro come la figura della Vergine non deluda alcune attese profonde degli uomini del nostro tempo ed offra ad essi il modello compiuto del discepolo del Signore: artefice della città terrena e temporale, ma pellegrino solerte verso quella celeste ed eterna; promotore della giustizia che libera l’oppresso e della carità che soccorre il bisognoso, ma soprattutto testimone operoso dell’amore che edifica Cristo nei cuori. (San Paolo VI, Marialis Cultus, 37)

Noi esultiamo, o Maria Assunta,
nella contemplazione
della tua persona glorificata
e resa, in Cristo risorto,
collaboratrice con lo Spirito
per la comunicazione della vita divina
agli uomini.
Nella tua vita di fede
scorgiamo la chiara indicazione della strada
verso la maturità spirituale
e la santità cristiana.
Con te e con tutti i Santi
glorifichiamo Dio Trinità,
che sostiene il nostro pellegrinaggio terreno
e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
(San Giovanni Paolo II)