Commento al Vangelo del giorno – 17 Ottobre – Lo Spirito Santo vi insegnerà

Il Vangelo di oggi: Lc 12,8-12

spirito santoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

Commento al Vangelo di oggi:

A Maria l’angelo ha detto: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra». La Chiesa si rispecchia in Maria. E la Chiesa sa che prima di intraprendere ogni cosa e lanciarsi per le vie del mondo, ha bisogno dello Spirito Santo, e che alla venuta dello Spirito Santo ci si prepara con la preghiera, e che tale preghiera deve essere perseverante e concorde. La Chiesa riceve lo Spirito Santo quando rimane in preghiera con Maria e gli Apostoli

Tante volte, di fronte alle incomprensioni e alle difficoltà della vita, ci si chiede: “Parlare o non parlare? E come parlare?”. A queste domande oggi viene in aiuto il vangelo: “…non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire”. Certo che non possiamo non essere preoccupati se, ad esempio, vediamo i nostri giovani frequentare cattive compagnie e non partecipare alla santa Messa, tuttavia non è rimproverandoli con parole qualsiasi che li ricondurremo sulla buona strada, ma avendo fiducia nell’aiuto dello Spirito Santo e
familiarità con tutto ciò che riguarda la vita cristiana: la preghiera, l’ascolto della Parola, la condivisione dell’Eucaristia. Infatti, come il patriarca “Abram ebbe fede sperando contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto” anche al cristiano non è data nessuna certezza tangibile, ma solo la promessa che la sua preghiera può essere esaudita, secondo i tempi che solo Dio conosce. Anche Raissa Maritain, filosofa, poetessa e mistica russa, affermava che “camminare sulle acque, ecco la vocazione del cristiano. Senza nessun appoggio umano, nella fede pura, nella speranza e nella pura carità. Senza nessun sentimento, a volte, tenendo unicamente lo sguardo levato verso Dio…”. E in fondo questo è molto bello, perché questa è la via che tutti possiamo percorrere per raggiungere la santità. Così è stato per sant’Ignazio d’Antiochia, vescovo e martire, di cui oggi celebriamo la memoria, così è per ciascuno di noi. Raramente possiamo contare su visioni celesti o voci d’angeli che ci spianano la strada, tuttavia nella fedeltà al vangelo davvero nulla ci manca.