Commento al Vangelo del giorno: 19 Agosto 2017 – Se non diventerete come bambini

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono.  Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli».
E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.

 

Lettura

In questa brevissima pericope tratta dal Vangelo di Matteo, viene narrato come furono portati a Gesù dei bambini, affin­ché gli imponesse le mani e pregasse per loro, e quindi ]i be­nedicesse come era uso in quell’epoca, in cui sia i genitori che i rabbini benedicevano i bambini. Il fatto che i discepoli rim­proverassero chi conduceva a Gesù i bambini, dà al Maestro l’occasione di ricordare che il Regno dei Cieli appartiene a chi è come loro.

 

Meditazione

I bambini nelle culture antiche, com­presa quella ebraica, erano gli esseri meno consi­derati e non godevano di alcun diritto. Per questo gli apostoli li sgridano e li vogliono allontanare. Il Signore, invece, che predilige gli ultimi, li accoglie con amorevolezza, sta con loro e li benedice. Anzi, ne approfitta per dare ai discepoli un insegnamento inequivocabile: solo chi si rende come loro entrerà nel regno dei cieli. Non si entra nel Regno per la bravura o per l’importanza, ma soltanto perché si accetta di farsi piccoli e umili. Capita spesso di non accorgersi di vivere accanto a persone sante proprio perché si sono fatte piccole come i bambini e hanno vissuto la loro fedeltà quotidiana al Vangelo e al Signore nella fiducia e nella semplicità rischiarando I loro vite e quelle degli altri: per tale motivo hanno un posto d’onore nel regno dei cieli.

 

Preghiera: Apri i nostri occhi, Signore, perché possiamo ve­dere Te nei nostri fratelli e sorelle. Apri le nostre orecchie, Si­gnore, perché possiamo udire le invocazioni di chi ha fame, freddo, paura, e di chi è oppresso. Apri il nostro cuore, Signo­re, perché impariamo ad amarci gli uni gli altri come tu ci ami. Donaci di nuovo il tuo Spirito, Signore, perché diventiamo un cuore solo ed un’anima sola, nel tuo nome