Commento al Vangelo del giorno: 20 Gennaio 2017 – Stare con Lui

Il Vangelo di oggi: Mc 3,13-19

Salì poi sul monte, chiamò a sé quelli che egli volle ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro; poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.

Commento al Vangelo di oggi:

La lettera agli Ebrei parla di una nuova alleanza che il Signore stipulerà con l’umanità, ponendo nei cuori la sua legge. Non sarà come l’alleanza che egli fece con i loro padri (cf Eb 8,9), basata su leggi scritte sulla pietra (cf 2Cor 3,7), cioè su norme esteriori, ma un’alleanza nuova nel sangue di Gesù (cf Lc 22,20), un’alleanza dello Spirito che dà la vita (cf 2Cor 3,6).

La chiamata dei dodici è un racconto tanto semplice e privo di parafrasi da rischiare di non coglierne la ricchezza e gli insegnamenti. Gesù non era l’unico rabbino del suo tempo. In realtà c’erano ai tempi di Gesù una molteplicità di scuole dove la gente andava ad approfondire il senso e il significato delle scritture. I discepoli sceglievano il proprio maestro e seguivano la sua scuola. Con Gesù avviene l’opposto. Non è scelto ma sceglie. Nella storia della salvezza è sempre Dio che prende l’iniziativa, sceglie i tempi e le persone per andare incontro agli uomini bisognosi del suo aiuto, bisognosi di un’amicizia perduta. Dio non si fa cercare, cerca. L’uomo non lo può rincorrere ne tanto meno possedere. E’ lui che si rivela, si fa conoscere. E il suo volto e il suo mistero lo rivela a chi vuole e al di fuori di qualsiasi logica umana. Anche nella chiamata dei dodici, come per la vedova di Zerepta o Naam il siro, sono i poveri e gli esclusi a diventare privilegiati. Leggiamoli quei nomi, scrutiamo quei volti. Sono poveri pescatori, un esattore delle tasse, gente inaffidabile. Nessuno si sarebbe sognato di affidare i misteri di Dio a gente come quella! Ma la fantasia del Signore non ha limiti, tocca paradossi che solo Dio può far diventare lieto annuncio, presenza che salva.