Commento al Vangelo del giorno: 21 Agosto 2018 – A Dio tutto è possibile

 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».
A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile».
Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi».

Parola del Signore

 

MEDITAZIONE “A DIO TUTTO E’ POSSIBILE”

Le immagini che Gesù utilizza nel Vangelo rendono quanto mai evidente e chiaro il messaggio che Egli, allora come oggi, voleva dare a quanti lo seguivano e si mettevano alla sua sequela. “Difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio”.E’ un’immagine e un’espressione proverbiale ormai accolta nell’ordinario vocabolario di ogni singola persona; ma nella logica del Vangelo è qualcosa di molto più forte e chiaro. Gesù è chiaro: per i “ricchi” non c’è posto! Se sei “ricco” il tuo cuore e la tua vita non sono solo per Dio; la tua ricchezza non è Dio, ma è altro o altri. Le “ricchezze” di cui Gesù parla non sono solo quelle materiali; sono anche quelle legate al nostro io, al nostro orgoglio, alle nostre capacità di farci “dèi” sulla terra. Il pericolo di cadere è grande ed è sempre in agguato, specie quando le ricchezze non sono solo quelle materiali, ma sono i nostri rispettivi “io”, le nostre rispettive certezze; i nostri rispettivi postii nostri rispettivi affetti che tante volte diventano gabbie per gli altri. Queste e tante altre ancora possono essere differenti forme di “ricchezza” che ci impediscono di essere poveri al punto giusto per poter passare attraverso la “cruna dell’ago”!E’ importante poter liberarsi dalle ricchezze per sperimentare che l’unica ricchezza che dà la vita vera è solo Dio; è importante liberarsi delle ricchezze, per comprendere che l’abbandono vero e la fiducia vera la si può dare e riporre solo in Dio; non c’è altra ricchezza che salvi, se non l’amore di Dio.

Preghiera
Donami Signore un cuore povero, libero di amare te solo! Donami un cuore povero per fidarmi di te solo! Donami, Signore, un cuore povero per vivere sperando e amando te! Donami Signore, un cuore povero, per servire solo te! Donami, Signore un cuore povero per lasciare spazio a te, che nel volto di ogni fratello mi chiedi aiuto, conforto e speranza. Donami, Signore un cuore povero di me, ma capace di arricchirsi solo di te.