Commento al Vangelo del giorno – 22 Marzo – uno di voi mi tradirà

il Vangelo di oggi: Gv 13, 21-33.36-38

uno di voi mi tradiraIn quel tempo, mentre era a mensa con i suoi discepoli, Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà ». I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte. […]

Commento al Vangelo di oggi:

Pietro vorrebbe seguire subito il Signore e dare la sua vita per lui. Ciò non avverrà secondo il volere di Pietro, ma quando il Signore deciderà. Non sta a noi dettare al che guida la nostra vita secondo i suoi disegni. Infatti, Pietro dopo l’arresto di Gesù negherà di conoscerlo, ma quando sarà il momento darà veramente la vita per lui.

Il dramma del tradimento non riguarda solo Giuda! Anche Pietro, entusiasta ammiratore del Maestro, così appassionatamente legato alla sua persona, di fatto, è anche lui fragile. Gesù non esita ad anticiparlo: per ben tre volte proprio lui lo rinnegherà, dicendo di non averlo mai conosciuto, dopo aver ardentemente dichiarato di essere pronto a dare la vita per il Maestro. Due storie di tradimento che si intrecciano intorno alla storia dell’Amore più grande: quella dell’UomoDio, di Gesù. Dio non trova altro modo per dire all’uomo il suo amore infinito che quello di dare la vita. Neppure il tradimento lo ferma. Anzi! Trasforma i servi in figli, in consanguinei e coeredi. A noi di alzare lo sguardo dal nostro egoismo per incontrare gli occhi della Tenerezza fatta carne: Gesù.