Commento al Vangelo del giorno – 25 agosto – Tenetevi pronti.

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+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.
Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni.
Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti».


MEDITA

Gli ipocriti, secondo le parole di Gesù, sono quelli che dicono e non fanno. Essi sono come quei servi disonesti e ubriaconi i quali promettono fedeltà al loro padrone, ma appena egli si assenta si comportano in modo disdicevole e malvagio. L’uni­co atteggiamento che ci può salvare da questo peri­colo è quello dell’attesa. Solo chi ha il cuore attento e sveglio per capire quando tornerà il suo Signo­re non si perde in cose di poco conto, o peggio si lascia andare alla malvagità. Oggi è un dovere per ciascuno di noi vegliare per non addormentarsi nella mentalità del mondo. Essa man mano ci paralizza e ci impedisce di pensare secondo Dio. Di fronte a tutto ciò che ci abbaglia e che tenta di portarci fuori strada, abbiamo il dovere di essere attenti, vigilanti e fedeli alla parola di Dio.