Commento al Vangelo del giorno: 29 Ottobre 2019 – Le opere di Dio non fanno rumore

Il Vangelo di oggi: Lc 13,18-21:

“A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare?”

seme germoglioIn quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami». E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».

Contemplo:

Cambiare noi stessi:
Il mondo sul quale dobbiamo contare e sul quale iniziare il miglioramento è il nostro mondo interiore. Per cambiare qualche cosa fuori di noi, non c’è altra via che cambiare noi stessi. Per fortuna nostra, abbiamo un ideale e un aiuto in tale costosissimo lavoro: Cristo. Forse dimentichiamo che fuori di Cristo non si capisce niente della nostra vita, come di ogni vita; che niente ci può venire dalle creature, anche dalle migliori; che è follia porre una speranza qualsiasi per questa vita…. Con che facilità si può tracciare un ideale! Ma realizzarlo? Lo so, lo so; la risposta mi vien su spaventosa dalle mie quotidiane misfatte. Ma queste non hanno diritto di tenerci nella disperazione, poiché noi siamo dei militi, non dei trionfatori. E il dovere del soldato è uno solo: combattere!

Commento al Vangelo del giorno:

Le opere di Dio non fanno rumore, avvengono nel silenzio, si realizzano nell’oscurità di una zolla sotto la quale è stato posto un piccolo seme. Il Vangelo odierno ci ricorda il mistero delle cose piccole che coltivato con amore diventano simili ad un grande albero dove gli uccelli del cielo possono porre il loro nido. Solo attraverso piccoli gesti d’amore potremo costruire un mondo più giusto, più umano; solo attraverso tante e piccole gocce potremo dar vita ad un grande fiume che si perde nell’arsura del deserto trasformandolo in un’ oasi fresca e lussureggiante. Non cadiamo nella tentazione di lasciarci scoraggiaredal male che  attanaglia il mondo. Vuoi la pace? Falla nascere nel profondo del tuo cuore; seminala in famiglia, tra i vicini, nei luoghi di lavoro, dove abiti. Spinta dai tuoi piccoli gesti giungerà lontano, là dove gli innocenti muoiono sotto una pioggia di pallottole. Vuoi che regni la giustizia? Sii giusto con te stesso, fa che il crogiuolo purifichi la tua coscienza; crea negli ambienti dove vivi una mentalità di “giustizia”. Presto abbraccerà il mondo intero. Vuoi salvare tante vite umane? Comincia a salvarne una: il tuo gesto si allargherà e crescerà diventando una piccola pianta. Ecco il grande albero del “Regno dei cieli”, sta crescendo, anzi è già in mezzo a noi, grazie alla tua vita spesa per gli altri.