Commento al Vangelo del giorno: 30 Luglio 2018 – Parole che mettono in crisi

Il Vangelo di oggi: Mt 13,31-35

regno di Dio come lievito
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In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».

Commento al Vangelo del giorno:

Quanto ci mettono in crisi le parabole del Signore! Quanto giudicano la nostra pastorale, le nostre consuetudini, finanche i nostri progetti! Eppure è chiaro, è evidente ciò che Gesù intende dire: il Regno è come un granello di senapa, come il lievito del pane. Non importa, cioè, la quantità, la grandiosità, la maggioranza: l’essenziale è che i discepoli siano attivi, siano lievito e fermento della società là dove vivono, siano sale che insaporisce i cibi. Invece siamo sempre preoccupati dalle statistiche (esiste addirittura un ufficio centrale di statistica nella Chiesa!), a mantenere le posizioni consolidate, a operare per migliorare i nostri risultati. Quando entreremo nella logica del vangelo, quando distingueremo, infine, l’impatto storico e sociale del cristianesimo dall’esperienza di fede? Certo, viviamo in una società multietnica in cui siamo chiamati a confrontarci con chi la pensa diversamente da noi ma ciò non è un necessariamente un male?! Certo: la nostra presenza nella società è diventata marginale ed insignificante rispetto alle grandi decisioni del mondo ma questo non è necessariamente una colpa o un danno! Smettiamola di rimpiangere il passato e torniamo ad essere lievito!