Commento al Vangelo del giorno: 30 Novembre 2017 – Siamo figli della resurrezione

Il Vangelo di oggi: Mt 4,18-22

pescatori di uominiMentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedèo, loro padre, riassettavano le reti; e li chiamò. Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono.

Contemplo:

Vi farò pescatori di uomini
Andrea conduce Pietro a Gesù, dicendogli: «Abbiamo trovato il Messia» (Gv 1,41). Gesù dice loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini» (Mt 4,19). Andrea era pescatore, ma l’essere stato discepolo di Giovanni Battista, e il fatto che assieme a Filippo presenta a Gesù alcuni greci (della diaspora) che volevano conoscere il Maestro (Gv 12,22), ci può suggerire la sua iscrizione nelle Sacre Scritture, già allora tradotte in greco.

Commento al Vangelo del giorno:

Un bel quadro lacustre. Le acque sono quelle del lago di Tiberiade e la scena è quella di due uomini presumibilmente giovani perché dediti al mestiere della pesca che esigeva nerbo, impegno e il durare nella fatica. Stavano appunto gettando le reti in mare. Non credo che pensassero ad altro, se non ad aver fortuna per l’abboccare di pesci piccoli e grandi. Inatteso e rapido li raggiunge un invito sconvolgente: quello di Gesù. Li aggancia, li prende all’amo di un’autorevolezza che doveva trapelare da tutta la sua persona, soprattutto dallo sguardo. Li “pesca” con un invito che non li strappa fuori dal mestiere del loro essere pescatori. Ma eleva, intensifica, trasfigura, dilata incredibilmente il senso del loro pescare. Vi farò pescatori sì, ma non più di pesci: di uomini. Avranno pienamente capito Simone e Andrea in quale ambito di vita e lavoro apostolico assolutamente nuovo, Gesù li chiamava? Ne dubito. C’è però un’evidenza da notare. Simone e Andrea non hanno messo esitazioni, paure e calcolo tra loro e la parola di Gesù. Subito hanno piantato in asso le reti. Subito hanno seguito Gesù. Signore, ti prego, fa’ che anch’io oda la tua chiamata nei diversi momenti della vita e della giornata. Fammi abbandonare subito quel che tu vuoi io abbandoni e dammi la forza di fare quello che tu vuoi, con assoluta fiducia nel tuo amore.