Costruiamoci una nicchia nel cuore

nicchia nel cuoreMaria, ho bisogno della tua collaborazione. Io trovo abitualmente individui che stanno eccessivamente addossati alle cose. E allora la loro visione risulta parziale, distorta, centrata sui particolari, senza prospettiva, senza sfumature, marcata dalla passionalità, dagli avvenimenti.
Sono purtroppo costretto ad assistere a discussioni tra gente accipigliata, tesa, arrabbiata, amara, nervosa, perfino isterica, che fa di ogni problema una tragedia, di ogni novità un’eresia, di ogni critica un complotto, di ogni protesta un pericolo di rivoluzione. La confusione celebra inenarrabili trionfi.Cristiani che, oltre al resto, hanno dimenticato che, come osservava Romano Guardini, «il sorriso è una delle supreme forze dell’animo umano». Si illudono di essere forti con le minacce isteriche, le proteste sdegnate, e non si accorgono della loro inguaribile debolezza, rivelata proprio dall’incapacità di sorridere amabilmente.
Maria, se tu mi dai una mano, io vorrei invece costruirmi una nicchia nel cuore, da dove scaturirà sempre quel sorriso che è capacità di guardare con benevolenza uomini e cose, che è senso del limite, proprio e altrui.