Nella nostra vita, destino o provvidenza?

destino o provvidenzaDestino o provvidenza? La differenza è sostanziale: con il primo tutto è determinato dal caso, dal fato e dal caso; con la seconda c’è la presenza di Dio, il suo ordine e il suo amore. Il destino, come nebbia, avvolge la storia e i giorni nella confusione del “non senso”, della superstizione, degli oroscopi e dei negromanti; la provvidenza dissolve le brume e da senso all’oscurità di ogni umana sofferenza. Questo brano di Romano Guardini ci spiega con parole sublimi questi due fondamentali concetti.

Don Luciano

«Tu hai creato, o Signore, tutte le cose «in numero, peso e misura » e ciò che succede accade nell’ordine della tua sapienza. All’uomo hai dato la libertà, affinché agisca di sua propria volontà. Ma non appena egli ha compiuto la sua opera, questa diventa realtà; egli non può più toglierla di mezzo, deve passar oltre. Tu hai tessuto così la sua esistenza. In tutto debbono splendere la tua giustizia e la tua bontà; tuttavia l’uomo si è sviato da te e ha mutato l’ordine del tuo amore nell’oscura immagine del destino. Ma in Cristo, tuo Figlio, tu hai svelato, o Padre, il tuo volto e hai cominciato un’opera nuova. Egli ha vinto il destino e ci ha mostrato negli avvenimenti la tua provvidenza. Ora, per noi tutto deve essere una disposizione del tuo amore. Questo ci è dato come consolazione, ma anche come compito. Il messaggio non è un permesso di lasciar scorrere le cose con indolenza o di chiudere gli occhi davanti alla loro gravità, ma è ammonimento ad un santo agire. Il tuo regno deve essere per noi l’unica cosa necessaria. Che il tuo regno venga e la tua giustizia si compia: ecco dove debbono tendere le nostre mire e le nostre cure. Allora noi possiamo essere certi che tutto, anche le cose più oscure, ci è stato dato perché ci salviamo. Qualsiasi esperienza ci rechi il destino, dobbiamo con fede elevarla nel quadro della tua provvidenza, con fiducia superare la nostra ignoranza e con amore collaborare alla tua opera. Aiutami, o Signore, a illuminare la confusione delle cose con la chiarezza della fede e a trasformare nella forza della fiducia la difficoltà di tutto ciò che pesa su di me. E il tuo santo Spirito possa testimoniare nel mio cuore che io sono veramente tuo figlio, e ho ragione quando accetto tutti gli avvenimenti della tua mano. Fa’ che nella certezza del tuo amore trovino risposta quelle domande a cui nessuna sapienza umana può rispondere.
Che tu mi ami è risposta a ogni domanda — fa’ che io lo senta quando giunge l’ora della prova. Amen»