I prodigi della Pentecoste, cosa sono?

Pentecoste

Oggi (e domani) la chiesa ricorda la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti nel cenacolo. Oggi la Chiesa ricorda la sua nascita, i suoi primi passi, i grandi prodigi della Pentecoste. In realtà non è un semplice ricordo perché lo Spirito Santo rinnova nel tempo e nella storia, attraverso i suoi doni, ciò che è accaduto cinquanta giorni dopo la Pasqua in quel cenacolo chiuso e sigillato dalla paura. Dopo l’Ascensione al cielo di Gesù è iniziato, in modo del tutto particolare, il tempo dello Spirito Santo; è lo stesso Gesù a confermarcelo: “Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; ed io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito, affinché rimanga con voi per sempre; lo Spirito della Verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi.” Ogni volta che la Chiesa celebra i sacramenti si rinnovano i prodigi della Pentecoste. Vediamo come, induciamo un poco su un così grande mistero. Nel Battesimo ci viene donata una nuova vita; sottolinea Didimo d’Alessandria: “Gli uomini infatti vengono concepiti due volte, una volta corporalmente e una volta dallo Spirito divino”; nella Santa Cresima il medesimo Spirito elargisce i suoi sette doni e conferisce la forza per testimoniare il comandamento dell’amore; nel sacramento nuziale trasforma l’acqua dell’amore umano, spesso tanto fragile e segnato dalla caducità delle emozioni e delle passioni, in vino affinché l’uomo e la donna diventino una sola carne; durante la Santa Messa, nel momento della Consacrazione, è lo Spirito del Signore, tramite le parole del sacerdote, che trasforma il pane e il vino nel vero Corpo e nel vero Sangue di nostro Signore Gesù Cristo; nella luce soffusa del confessionale viene
donato la grazia della riconciliazione: “… e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati ti conceda mediante il mistero della Chiesa il perdono e la pace ….”.
Sempre è Pentecoste dove viene proclamata la Parola di Dio e vengono celebrati i sacramenti; dove i credenti diventano martiri, i deboli forti, gli arroganti semplici e umili. Ma è nella notte della fede e della vita che la luce dello Spirito diventa “lampada ai nostri passi”; infatti se la parte oscura della vita ci ossessiona invochiamo l’avvocato difensore, il Paraclito, che si mette alla nostra destra e sostiene le nostre ragioni di fronte ad ogni accusa