Il Santo del giorno: 14 Gennaio – Santa Macrina l’anziana

santa-macrinaGregorio di Nissa, all’inizio della Vita di sua sorella, Macrina la Giovane, spiega che questo nome le era stato dato in ricordo della loro nonna paterna: “Macrinae virgini nomen erat, sic a parentibus appellatae, quod olim insignis quaedam in nostra familia Macrina fuerat, patris nostri videlicet mater, quae tempore persecutionum pro Christo pugnaverat”.
Gregorio di Nazianzo, nella sua orazione funebre per Basilio di Cesarea, fratello di Gregorio di Nissa, fa allusione alla persecuzione di Massimino che aveva costretto gli avi di Basilio a rifugiarsi sulle montagne presso il Ponto Eusino per un periodo di circa sette anni, ed essi sopportarono i rigori delle stagioni con appena di che mangiare.
Dallo stesso Basilio sappiamo che sua nonna Macrina, fedele discepola di s. Gregorio il Taumaturgo, vescovo di Neocesarea nel Ponto Eusino, ebbe su di lui una grande influenza negli anni giovanili e che fu la sua principale educatrice (usa il termine nutrix) sul piano spirituale.
Questo è quasi tutto quello che si conosce di Macrina. Non sembra che sia mai stata onorata di un culto particolare, contrariamente a un buon numero dei suoi discendenti. I sinassari bizantini, ad ogni modo, non ne fanno menzione. C. Baronio, pur non citando per lei alcuna fonte agiografica o eortologica, l’ha introdotta nel Martirologio Romano alla data evidentemente arbitraria del 14 gennaio.