Il Santo del giorno – 20 Giugno – Beata Margherita Ebner

margherita-ebnerTra i grandi mistici domenicani del 1300 splende soave la figura di questa claustrale domenicana che si conquistò l’appellativo di “imitatrice fedele della Umanità di Gesù”. Di nobile famiglia, a soli quindici anni vestì l’Abito Domenicano nel monastero di Medingen. La sua mirabile vita trascorse in un perfetto nascondimento, sebbene il profumo delle sue virtù varcasse i confini del chiostro, tanto che subito dopo la sua morte fu onorata di culto pubblico e fervidamente invocata. La bellezza di quest’anima fu tutta interiore. Dalle relazioni di coscienza, che essa fece per obbedienza, e da altri suoi scritti, ci è dato conoscere quali tesori di grazia Dio avesse versato nella sua anima innocente. La Santa Umanità di Gesù fu il divino oggetto della sua costante e amorosa contemplazione ed essa ne rivisse i vari misteri nell’esercizio delle virtù, nell’olocausto ininterrotto di tutta se stessa, nelle sofferenze interne ed esterne, tutte accettate ed offerte con Gesù, per Gesù e in Gesù. Raggiunse la somma unione dell’anima con Lui nel 1347. “Tutta la mia forza e tutto il mio potere, scrisse, riposano esclusivamente nella sua dolcissima Umanità, nella sua vita di verità, e nella sua santa ed amara Passione. Tutto il mio desiderio di vivere e di morire non s’ispira ad altro”. E come visse nell’amore, così mori nell’amore, fidente nell’assicurazione, ricevuta da Gesù stesso: “Io non posso separarmi da te in nessuna cosa”. Morì il 20 giugno 1351 a Medingen, dove è sepolta. Il 24 febbraio 1979 Papa Giovanni Paolo II ha ratificato e confermato il culto resole “ab immemorabili”.