Il Santo del giorno – 28 Maggio – Beata Maria Bartolomea Bagnesi

Beata-Maria-Bartolomea-BagnesiMaria Bartolomea, di nobile famiglia fiorentina, fu un magnifico giglio che spuntò e crebbe tra acutissime spine. Fin dalla più tenera infanzia essa desiderò di essere tutta di Gesù, e l’andava dicendo con infantile entusiasmo. Se poi, per caso, si sentiva, per scherzo, rispondere negativamente, scoppiava in lacrime inconsolabili. Rimasta presto senza mamma, essa fu l’angelo del focolare domestico, di cui prese, con raro senno, il governo. Il babbo se la vedeva crescere accanto, bella e gentile, e per lei vagheggiava il più roseo avvenire. Molti giovani nobili, attratti dal suo soave incanto, la chiesero in sposa. Il padre ne parlò alla figlia, dicendo che per lei non si trattava che di scegliere, perché egli non desiderava altro che di vederla sposa felice. Essa si sentì venire meno. Un tremito strano la colse e tutte le membra le si disciolsero. Portata a braccia sul letto iniziò per lei un martirio che durò quarantacinque anni, sempre in preda a malanni, crudeli e misteriosi, che s’intensificavano ogni venerdì, nella Settimana Santa e nelle varie solennità dell’anno. A trentatré anni ebbe una miracolosa tregua ai suoi mali e poté così ricevere l’Abito del Terz’Ordine Domenicano, da lei tanto desiderato. A tante infermità si aggiunsero le calunnie degli uomini e gli assalti del demonio, ma niente poté abbattere la sua pazienza. Il suo letto fu una cattedra e di lì essa, con gli esempi, le parole, le lettere fu a tante anime luce di vita. Morì il 28 maggio 1577. Venne sepolta nel Monastero Carmelitano di Santa Maria degli Angeli a Firenze, dove si venera il suo corpo incorrotto. Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, entrata più tardi in quel Monastero, fu miracolosamente guarita per sua intercessione. Papa Pio VII l’11 luglio 1804 ha approvato il culto.