Il vangelo del giorno – 17 Maggio – Fu elevato in cielo

Il Vangelo di oggi: Mc 16,15-20

ascensioneIn quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nomescacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano

Commento al Vangelo di oggi: Fu elevato in cielo

Il mistero dell’Ascensione di Gesù illumina ancora di più il mistero della sua risurrezione. E noi sappiamo che «mistero» significa un’azione di Dio a nostro favore! «Cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra?» (Ef 4,9). Gesù è risorto e asceso al cielo, «perché la nostra fede non venga meno, la nostra speranza non vacilli e la nostra carità non si estingua. Adesso sembra sia più lontano con la sua umanità, ma è più vicino con la sua divinità»

lourdes-basilica-del-rosarioA Lourdes, nella Basilica del Rosario, sono raffigurati in forma di mosaici i misteri della gioia, del dolore e della gloria. In quello che raffigura l’ascensione di Gesù si può vedere che mentre Gesù si stacca dalla terra e dal gruppo dei discepoli, uno di loro, probabilmente Giovanni, bacia il lembo della veste candida del Maestro che ancora può afferrare, mentre Maria segue l’ascesa del figlio e prega. Mi ha emozionato vedere questa rappresentazione, perché nel guardarlo ho avuto la sensazione che anch’io fossi rappresentata in quella scena, come se davvero fossi stata accanto a Gesù fino all’ultimo istante della sua vita terrena, mio fosse stato il bacio di Giovanni e pure mio lo sguardo contemplativo di Maria. In effetti, credo che questa scena ci riguarda un po’ tutti, perché con Gesù al cielo salgono tutti i nostri desideri ancora irrealizzati di credere, d’amare, di cercare le cose che parlano di Dio. Del resto, anche san Paolo nella lettera agli Efesini dice: “Ascendendo in cielo ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini”. Le migliaia di piccoli tasselli che formano il mosaico ci rappresentano, con i loro colori, le loro luci e le loro ombre. In Lui sentiamoci tutti parte della stessa gioia.