Il Vangelo del giorno: Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità.

valentino-ciusani-sguardo-al-cielo

Il Vangelo del giorno: In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

Prega con noi, oggi, san Bartolomeo, il Natanaele del vangelo di Giovanni, uno dei peggiori caratteri dell’intera Scrittura, e che, pure, Dio vuole con sé.

Meditazione: Natanaele è uno studioso, conosce bene la Scrittura (Sa che Nazareth è l’unico paese mai citato nella Bibbia! Sa che il Messia deve venire da Betlemme, città di nascita di Davide), è sotto il fico (Albero sotto cui si medita la Torah), ed è una linguaccia! I pregiudizi che si porta dentro su Nazareth sono abbastanza giustificati (non è un gran bel posto) eppure sentite con quanto entusiasmo cambia idea su Gesù! Perché? Gesù, avvicinandosi dice: Ecco un Israelita in cui non c’è inganno. Natanaele è una linguaccia e Gesù dice che è sincero. Che bello! Gesù sottolinea il positivo di Natanaele, anche se tirato fuori proprio con le pinze… Natanaele si arrende: è forse la prima volta che qualcuno trasforma un difetto in un complimento! Gesù è così: vede solo il bene, sa sottolineare solo il positivo di noi. Non gli interessa l’apparenza, i difetti del nostro carattere. Uno può essere discepolo anche se ha, come Natanaele, un pessimo carattere… Natanaele è il primo di una lunga schiera di santi, tra cui eccelle l’insopportabile Girolamo, che sono diventati santi malgrado il brutto carattere: abbiamo una qualche speranza!