Il Vangelo del giorno: Se non ritornerete come bambini

Vangelo del giorno: In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».  Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:  «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me. Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.  Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».

Meditazione:  Oggi per noi è scontato quanto dice il Signore: i bambini sono importanti, al centro dell’attenzione di Dio, in cima alle sue preoccupazioni. Ma lo diciamo proprio perché il Maestro Gesù ci ha illuminato, ci ha aiutato a capire! I bambini non sono mai stati considerati granché dalle diverse civiltà. Anche al tempo di Gesù i bambini erano considerati come “non ancora uomini”, davano fastidio, non dovevano disturbare. Gesù, invece, li propone come modelli di discepolato! Non perché dobbiamo essere infantili ma perché, come loro, dobbiamo capire al volo la scelta del pastore che corre a cercare la pecora smarrita. Diventare adulti, insieme ad evidenti vantaggi, porta con sé il rischio di diventare cinici e di vivere nel disincanto. Impariamo dai bambini a fidarci di Dio, a vedere la realtà con lo sguardo trasparente che abbiamo ricevuto dal Signore e che, purtroppo, rischiamo di appannare. E facciamolo difendendo l’infanzia: ancora troppi bambini, nei paesi in via di sviluppo, non possono studiare e giocare, condannati al lavoro o, nel peggiore dei casi, addestrati alla guerra. In occidente, spesso, i bambini sono le prime vittime di separazioni rissose e assurde. Abbiamo da convertirci…