La pazienza, ovvero una vita saggia!

“Siate dunque pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Osservate come l’agricoltore aspetta il frutto prezioso della terra pazientando, finché esso abbia ricevuto la pioggia della prima e dell’ultima stagione. Siate pazienti anche voi; fortificate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.” Giacomo 5:7,8

pazienza
Il Regno di Dio si costruisce con pazienza: lo afferma san Giacomo. La pazienza è espressione di fortezza: san Tommaso d’Aquino sostiene addirittura che un santo si riconosca dalla sua pazienza. Chi affronta con coraggio le piccole difficoltà della vita costruisce, giorno per giorno, la sua salvezza. L’uomo paziente sa parlare, sa tacere, sa intervenire al momento più opportuno. Ha la convinzione che tutto ciò che pensa o fa è registrato nel libro della vita. Pazienza serve nel nostro lavoro quotidiano, perché essa ci aiuta a muovere i nostri passi, affinché siano né troppo lunghi, né troppo corti. State attenti a non stravolgere gli avvenimenti: lasciate che gli eventi provvidenziali si snodino senza interferenze e imparate a ritrovare in essi la volontà di Dio. Se entrerete nell’orbita di Dio, lì troverete la pace.
Quanta pazienza anche nella preghiera: essa è uno scavalcare il muro delle cose, per incontrare Dio. Pazienza ci vuole anche nel tener pulita la nostra coscienza, nel cacciare via da noi tutto ciò che avvelena i nostri rapporti con il prossimo, nel forgiare in noi un carattere, in armonia con Dio e con il prossimo, capace di offrirsi in maniera simpatica a chi ci incontra. Cesellate le vostre giornate con l’attenzione che l’amore suggerisce.
Siate pazienti nelle prove della vita, siate pronti, dopo il sereno, ad aprire gli ombrelli e a lasciar piovere sulle vostre teste ciò che la Provvidenza ha stabilito: ciò è possibile se dentro il cuore canta l’ideale. La pazienza è l’espressione più chiara dell’equilibrio interiore. La pazienza ci aiuta a conquistare noi stessi: conquistarci al buon senso, al senso della misura, all’umiltà, al rapporto sereno con Dio e con i fratelli. Non si ottengono grazie con la rabbia, ma con la fortezza e la grinta!
Santa Rita da Cascia, rispondendo alle angherie con la pazienza e la dolcezza, convertì il marito. La pazienza ci aiuta a capire che anche ciò che parrebbe nuocere, può servire a costruire una vita saggia.