L’angolo della spiritualità – L’uomo iniquo e fallace

vedovelle

Lettura Spirituale : L’uomo iniquo e fallace

 

Fammi giustizia, o Dio, † difendi la mia causa contro gente spietata; * liberami dall’uomo iniquo e fallace.

L’autore del Salmo 42 inizia la sua preghiera del mattino chiedendo a Dio di liberarlo dai suoi nemici, dall’ “uomo iniquo e fallace”. Non bisogna andare molto lontano per trovare questi nemici, il volto fallace ed iniquo. I veri nemici non sono quelli che incontriamo lungo la strada dell’umana esistenza ma quelli che abitano in noi, che vivono nella nostra casa interiore, si siedono al nostro desco, giacciono nel pagliericcio dove ci corichiamo. L’uomo deve innanzitutto difendersi da se stesso, da quelle inclinazioni che lo rendono, per l’appunto, iniquo e fallace. Pregando il Signore di scioglierci dai lacci del nemico gli chiediamo, , in realtà, di liberarci da noi stessi, da quei legami che ci rendono cattivi, ambigui e perversi. Quando sorge il sole chiediamo al Signore di concederci una giornata piena di opere buone, di difendere il nuovo giorno “dall’uomo spietato” che abita in noi, che ci offre un caffè tostato con desideri “iniqui