L’angolo della spiritualità – Tra luce e tenebre

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Lettura Spirituale: Tra luce e tenebre

“La fede è un intreccio di luce e di tenebra: possiede abbastanza splendore per ammettere, abbastanza oscurità per rifiutare, abbastanza ragioni per obiettare, abbastanza luce per sopportare il buio che c’è in essa, abbastanza speranze per contrastare la disperazione, abbastanza amore per tollerare la sua solitudine e le sue mortificazioni. Se non avete che luce, vi limitate all’evidenza; se non avete che oscurità, siete immersi nell’ignoto. Solo la fede fa avanzare”. Louis Evely

La fede non si fonda solo su delle certezze, non è solo un raggio di luce che squarcia le ombre e gli enigmi dell’esistenza umana. Nella Bibbia la fede è innanzitutto ricerca, incontro con un Dio che non scioglie il mistero ma che si rende presente in esso. Nella Genesi Giacobbe lotta con Dio tutta la notte e nel Libro di Giobbe Dio viene trascinato in una sorta di tribunale da colui “che giace sul letamaio” del proprio villaggio. E’ per questo che la fede è un intreccio di “luce e di tenebra”, un cammino fatto di pascoli erbosi e deserti aridissimi, di fatica e sudore, di riposo e refrigerio. Quando, perciò, il cielo s’oscura, non temiamo di aver perso necessariamente la fede; quando la luce è sempre e solo evidente, interroghiamoci sul Dio che stiamo seguendo, per non cadere nell’illusione.

don Luciano Vitton Mea