Lettura Spirituale: La Torre

La mia vita è una torre da costruire ogni giorno, pietra dopo pietra, centimetro dopo centimetro. Una fortezza per proteggere il ceppo che il Signore ha posto in me, per custodire quei tesori che i ladri non possono rubare e la ruggine non può consumare. Una torre che non si alza orgogliosa oltre le nubi ma sufficiente ampia per ospitare Colui che dal cielo discende per incontrarmi, per bussare alla mia porta perché vuole cenare con me. Una torre che ogni giorno devo costruire ma che devo anche essere disposto a distruggere da un momento all’altro. Mutano gli eventi, cambia la sorte, la divina provvidenza ha le sue leggi, segue vie che non conosco. Quando sono forte è una torre di pietra, solida, compatta, senza screpolatura; quando sono debole e malato devo smontarla e demolirla. La ricostruisco con mattoni di argilla impastati con la paglia; é meno bella ma più consona alle crepe che la decadenza forma come le rughe del viso. Di pietra o d’argilla è la mia torre e deve comunque proteggere il ceppo che il Signore ha piantato, il germoglio che si è coltivato.

Meditazione di don Luciano Vitton Mea

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