L’uomo: l’erba, come un soffio – Commento al Salmo 144

L’uomo: come l’erba sono i suoi giorni! Come un fiore
di campo, così egli fiorisce. Se un vento lo investe,
non è più, né più lo riconosce la sua dimora.
Ma l’amore del Signore è da sempre.
(Salmo 103,15-16)
Signore, che cos’è l’uomo perché tu l’abbia a cuore?
Il figlio dell’uomo, perché te ne dia pensiero? L’uomo
è come un soffio, i suoi giorni come ombra che passa.
(Salmo 144,3-4)

salmo144L’uomo vive «nel» e «del» tempo: un tempo che si snoda in giorni, settimane, mesi, anni, decenni e secoli. In questo preciso «momento» il salmista mi invita a riservare una piccola e preziosa meditazione sui miei giorni, perché mi possa rendere consapevole della loro brevità e fragilità, e insieme del loro significato e valore. L’uomo viene qui fotografato con immagini quanto mai forti ed eloquenti. È come un soffio, come qualcosa che scorre veloce veloce. È come un’ombra che passa quasi inconsistente e che è destinata a dissolversi, a scomparire, a lasciare il vuoto dietro di sé.
Un’altra immagine ancora: quella dell’erba del campo e del fiore che vi sboccia. Tutto L’uomo: l’erba, come un soffio.
Commento al Salmo 144 questo mi parla di una vita che si sviluppa e cresce e nel fiore mostra la propria bellezza e la propria fragranza. Ma di nuovo compare il limite, la fragilità, l’aspetto della brevità della vita che nel fiore viene stroncata, lasciando un vuoto: lo investe il vento e non c’è più. E a franare non è solo il fiore, il posto stesso sinora occupato dal fiore «nessuno più lo riconosce », è come una casa diroccata e abbandonata: chi può mai riconoscere la dimora d’un tempo?
Mi viene con forza una domanda: sì, la vita dell’uomo è breve e fragile, ma che cosa nasconde, che cosa sprigiona per il futuro, per il futuro nel quale tutti ripongono una speranza? Rispondo: la nostra fragilità contiene l’eternità e la felicità! Sono queste il compimento dell’amore nascere e che abbiamo vissuto nel tempo! Ha ragione il salmista a proclamare: «Ma l’amore del Signore è da sempre»! L’uomo è sì come l’erba, come un soffio di vento, ma Dio lo ha a cuore e di lui si dà pensiero! Qui sta la potenza del tempo: la sua importanza e la sua ricchezza.