Meditazione del giorno: Il SIGNORE RISPONDE

 

“Io ho gridato al Signore, dal fondo della mia angoscia, ed egli mi ha risposto; dalla profondità del soggiorno dei morti ho gridato e tu hai udito la mia voce.” (Giona 2:3)

Il SIGNORE RISPONDE

Il Signore parlò a Giona, gli chiese di adempiere la sua volontà, gli promise sostegno e aiuto, forza, guida durante il cammino. Le cose però andarono diversamente perché Giona rifiutò di dare ascolto alla parola del Signore e diresse i suoi passi, la sua vita, il suo futuro nella direzione opposta al volere di Dio, andò “lontano dalla presenza del Signore”. A causa di questa sua ribellione si trovò ad affrontare ciò che non avrebbe mai voluto, tantomeno immaginato; egli toccò letteralmente il fondo. Fu allora che si ricordò del Signore, riconobbe il proprio peccato senza colpevolizzare Dio di quanto gli stava accadendo, era consapevole della gravità dell’essere lontano dal Signore, il suo desiderio fu quello di avere nuovamente comunione con Dio ed elevò una preghiera con la certezza che Dio l’avrebbe udita: “Io mi sono ricordato del Signore; e la mia preghiera è giunta fino a te” (Giona 2:8). Ancora oggi l’uomo cerca di fuggire dal Signore, di agire secondo i propri pensieri e tutto questo produce non soltanto insoddisfazione, ma lo porta a vivere sempre più in basso e spesso a toccare il fondo; cosa fare allora? Una preghiera fatta con fede accompagnata da un sincero ravvedimento certamente raggiungerà il trono della grazia di Dio il quale farà seguire una pronta risposta e soluzione.