Meditazione del giorno: L’offerta della nostra povertà

povertaPer gustare la pienezza del dono di Dio, dovrò attraversare anche la prova della sua assenza. Tutti lo sappiamo, ci sono giorni in cui Dio sembra lontano, in cui la fede fatica a raggiungerlo, in cui il nostro amore pare senza forza e senza slancio. Questa apparente incapacità di amare può allora diventare la nostra grande prova. Sappiamo offrire a Dio questa povertà, e la sua grazia verrà a riempire le nostre mani vuote. Allora risponderemo gratuitamente all’amore che ci ha preceduti e che non smette di accoglierci, anche quando ci sembra di essere stati abbandonati. Il Padre non è mai stato tanto vicino al Figlio come nel momento in cui quest’ultimo moriva abbandonato sulla croce ed è nella fede che Gesù gli ha rimesso il suo Spirito. Sapere a chi si parla quando si prega? Solo la qualità della nostra preghiera può rispondere a questa domanda. La sua gratuità, il suo silenzio, la sua apertura al soffio dello Spirito testimoniano colui che essa incontra.