Meditazione del giorno: Sul mare passava la tua via

San Colombano (563-615), monaco, fondatore di monasteri
Istruzioni spirituali I sulla fede, 3-5; SC 167

« Sul mare passava la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque e le tue orme rimasero invisibili » (Sal 77, 20)
 

Dio è dappertutto; egli è immenso e dovunque presente, secondo quanto ha detto di se stesso: « Io sono un Dio vicino e non un Dio lontano » (Ger 23, 23). Non cerchiamo dunque Dio come se stesse lontano da noi, perché lo possiamo avere dentro di noi. Egli dimora in noi come l’anima nel corpo, purché siamo sue membra sane, morti al peccato e immuni dalla corruzione di una volontà perversa (1 Cor 12, 27). Allora abita veramente in noi, perché lo ha detto egli stesso: « Abiterò in essi e camminerò fra loro » (Lv 26, 11). Se noi siamo degni che egli abiti in noi, allora siamo vivificati da lui nella verità, come sue membra vive. « In lui, come dice l’Apostolo, viviamo, ci muoviamo ed esistiamo » (At 17, 28).

Chi mai, dico, potrà investigare la sublime essenza di Dio, ineffabile e incomprensibile? Chi potrà scrutare i suoi altissimi misteri? Chi oserà dire qualcosa di colui che è il Principio eternamente esistente di tutte le cose create? Chi potrà vantarsi di conoscere Dio infinito, che tutto riempie di sè e tutto abbraccia, tutto penetra e tutto trascende, tutto comprende e a tutto sfugge? Nessuno pertanto presuma di investigare i misteri incomprensibili di Dio: che cosa sia, come sia, dove sia. Questi sono misteri ineffabili, inscrutabili, impenetrabili. Devi credere questo solo con tutta la forza del tuo cuore: Dio è così, come è sempre stato e come sempre sarà, perché è immutabile.