Meditazione del giorno: Tra le foglie del bosco

Del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti. / E’ lui che l’ha fondata sui mari, e sui fiumi l’ha stabilita.
don luciano vitton meaIl Salmo 23 si apre con una solenne professione di fede in Dio Creatore che governa il cielo e la terra. Una visione cosmica dove il salmista scorge la presenza di Dio che ha fondato la terra sui mari e stabilita sui fiumi. Contemplando le miriadi di galassie che si muovono tra gli spazi siderali dell’universo o il microscopico atomo, la più piccola particella di cui è formata la materia, il credente scorge il velato disegno di Dio che ordina e conserva tutte le cose, l’origine e la fine di tutto ciò che esiste. La natura e tutto ciò che ci circonda è un grande libro dove scorgiamo le misteriose impronte di Dio, la bellezza della Sua presenza, la sua voce che ci parla nel cinguettio di un uccellino o nel silenzioso bagliore di un cielo stellato. Il libro del creato, però, lo può leggere solo chi ha conservato lo sguardo di un bambino, chi è capace di stupirsi e di meravigliarsi davanti ai tenui colori dell’aurora o ai bagliori infuocati di un tramonto. Dio si manifesta nel soffio del vento che canta la sua melodia tra le foglie del bosco o nel mormorio dell’acqua che scorre tra le rocce del ruscello: basta riconoscerLo con lo stupore dei bambini.