Un nuovo anno: Pertugio di luce, grazie a voi!

non di solo paneOrigene diceva che “le parole scritte nella Bibbia sono nient’altro che le parole d’amore che lo sposo (Gesù) scambia con la sua sposa (la Chiesa)”. Egli dai suoi discepoli pretendeva l’assiduità, diceva, infatti, : “ogni giorno si deve tornare al pozzo delle Scritture come Rebecca, e domandare a Dio che ci aiuti a trovare. Egli esortava a scrutare la Parola di Dio con la sollecitudine di un cuore innamorato ”.
Con questo spirito “Non di solo pane” inizia il suo diciassettesimo anno di vita; siamo consapevoli di essere una piccola goccia tra le tante proposte e iniziative che potete trovare su altri mensili o riviste che si impegnano nel servizio della Parola. Una goccia, però, significativa perché distribuita ogni settimana e capillarmente in quasi venti parrocchie della nostra diocesi con una tiratura di 1400 copie.
Posto sotto la protezione del Sacro cuore di Gesù “Non di solo pane” fa propria la spiritualità dell’Apostolato della preghiera. Semplicità e concretezza sono le caratteristiche del nostro settimanale. Consapevoli che la preghiera è soprattutto ascolto cerchiamo di offrire la possibilità di approfondire il Vangelo che la Liturgia della Chiesa ci offre ogni giorno come viatico per il nostro cammino di fede. Un piccolo spazio di riflessione, un spaccato di deserto tra le attività e la frenesia che caratterizzano la nostra vita quotidiana. La Bibbia è la luce che rischiare l’oscurità dell’anima, quella prigione interiore dove il male cerca di rinchiudere l’uomo che desidera la verità e il bene. Bellissima questa testimonianza del compianto Card. Francois Xavier Nguyen Van Thuan: «In carcere non ho potuto portare con me la Bibbia; allora ho raccolto tutti i pezzetti di carta che ho trovato e mi sono fatto una minuscola agenda, in cui ho riportato più di 300 frasi del Vangelo; questo Vangelo ricostruito e ritrovato è stato il mio vademecum quotidiano, il mio scrigno prezioso da cui attingere forza e alimento mediante la lectio divina. Amo pregare con l’intera Parola di Dio, con le preghiere liturgiche, i salmi, i cantici». Non di solo pane vuole essere proprio un semplice pezzettino di carta dove attingere conforto e speranza; una boccata d’ossigeno tra i comignoli inquinanti che circondano la nostra quotidianità.
le-tre-grazie-a32085563Il cristiano ha bisogno di riscoprire la dimensione contemplativa della vita: «cioè quel momento di distacco dall’incalzare delle cose, di riflessione, di valutazione alla luce della fede, che è tanto necessario per non essere travolti dal vortice degli impegni quotidiani»(Card. Carlo Maria Martini). Non di solo pane diventi quindi un pertugio di luce per tutti i suoi cari lettori.