Ora sappiamo dove andare!

sepolcroSi, la vita è come una stanza oblunga, con una porta oscura in fondo. La stanza è mal rischiarata; tanto che le pareti s’intravedono confusamente; e anche dove qualche lembo vivace di colore rallegra l’ambiente, subito un’ombra sinistra turba la bellezza della scena. In fondo, dunque, c’è la porta oscura. È aperta e sembra che dietro ad essa respiri un abisso gelido e pauroso.
Vien freddo e buio di là. C’è chi quella porta cerca di chiudere con qualche fragile paravento; la stanza acquista qualche colore di più; ma si fa irrespirabile come una prigione; e per di più con una ventata di morte quella finzione subito cade, e la soglia fatale riappare incolmabile.
Dunque, sulla soglia fatale, non il fantasma, ma Cristo vivo e vero è apparso, risorto, di là, per rischiarare, lui solo, questa dimora terrena, e per invitarci a lasciarla, quand’egli ci chiama, senza timore. Una luce forte e calda emana da lui.
Ogni cosa acquistò un senso, un colore nuovo, una bellezza che prima non si conosceva. Ora sappiamo che noi siamo, e dove andiamo. Ora la vita è bella.
Alleluia!
Il mistero dell’aldilà rimane, ma questa vita ne è rischiarata!
Alleluia!

(Paolo VI)