Percorso di quaresima – 19 giorno – lunedi

«Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre» (Gv 4,21).

Per pregare
È così bello crederti, Signore Gesù! Ciò che per una vita è stato così difficile, da sembrare persino impossibile, diventa così facile: credere in te! Del resto si crede a chi ci fa sentire amati, riconosciuti, accolti… corteggiati. Come si può non credere a chi, come te, si mostra così vulnerabile da avere bisogno di essere dissetato? La cosa che più disseta la nostra umanità riarsa è che qualcuno abbia finalmente bisogno di noi, cosicché possiamo sentirci di nuovo vivi. Giunga ogni giorno l’ora in cui possiamo sperimentare la bellezza e la gioia di essere sacerdoti e sacerdotesse del culto della vita, attraverso il dono reciproco di un sorso di amore che, in realtà, è la prima forma dell’adorazione. Kyrie eleison!

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Per sperare
Ogni mattina, appena i nostri occhi si aprono sul dono e sulla sfida di un giorno nuovo, dobbiamo scommettere nuovamente su una fiducia verso le persone e persino verso le cose che ci circondano. Siamo esseri fatti di «fede», perché senza fiducia in noi stessi, negli altri, in Dio saremmo paralitici incapaci di fare il minimo passo e di osare il minimo gesto. Nel linguaggio biblico lo stesso verbo serve a indicare il servizio quotidiano e il culto. Nella vita di ogni giorno ci è permesso di accedere a ciò che è promesso… credendo in ciò che ci è già permesso.