Percorso di quaresima – 22 giorno – giovedi

«Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete» (Gv 4,32).

Per pregare
Signore Gesù vorremmo tanto conoscere il cibo che alimenta la tua vita e che la rende un pane di vita capace di saziare la fame di tutti. Il tuo cibo è compiere la volontà del Padre, che significa semplicemente fare della propria vita un nutrimento, perché la gioia e la felicità di tutti possa crescere fino alla sua pienezza. Non vogliamo violare la tua intimità, ma desideriamo imparare da te lo stile che ci può rendere compagni in umanità di tutte le umanità, soprattutto le più ferite e deturpate. La nostra preghiera sia un semplice e profondo modo di contemplare i tuoi gesti, le tue parole, i tuoi silenzi, la tua fatica e il tuo riposo per imparare da te a fare della nostra vita una tavola imbandita per tutti… per ciascuno. Kyrie eleison!
Per sperare
amore-pane-dioL’amore è come il pane! Il cibo quotidiano di cui abbiamo bisogno non solo per sopravvivere, ma per vivere in pienezza è la capacità di fare della nostra vita un crocevia, un pozzo, un posto di tappa, uno svincolo in cui osiamo sperare che qualcuno si fermi per dirci una parola e darci un sorso di benevolenza, o un tozzo di pane di ascolto. Il Signore Gesù, nella sua vita, è stato per noi questo pozzo senza fondo di compassione: ora — sempre! — tocca a noi di alimentarci con la «manna nascosta» (Ap 2,17) dell’amore condiviso.